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Imparare le lingue in età adulta: è possibile?

Tra le tante domande che mi vengono poste in relazione alle lingue straniere, ce n’è una che si presenta con particolare frequenza: è realmente possibile imparare le lingue in età adulta?

Molte persone, infatti, pensano di essere troppo “vecchie” per dedicarsi all’apprendimento delle lingue, oppure sono convinete che solo bambini e adolescenti possano raggiungere un livello adeguato.

Senza dubbio, un cervello molto giovane è più elastico e assorbe le informazioni come una spugna.

La realtà, però, è che anche gli adulti posseggono delle risorse utili, più di quelle che credono.

Ad esempio:

  • generalmente hanno già anni di studio alle spalle
  • possiedono un bagaglio di esperienze che li aiuta a comprendere meglio alcuni aspetti linguistici e culturali
  • spesso sono più responsabili e indipendenti, quindi più proattivi
  • possono scegliere di dedicarsi allo studio delle lingue per piacere, non solo perché lo richiede la scuola

Perché, allora, in molti casi gli adulti non riescono a mantenere fede al desiderio o al proposito di apprendere o migliorare una lingua?

In alcuni casi, è perché non hanno le idee chiare su quello che vogliono e perché lo vogliono.

Ma, soprattutto, perché non hanno messo in atto la strategia giusta.

Vediamo qual è.

Imparare le lingue in età adulta: una strategia efficace

1) Capire il proprio “perché”

Questo è un punto fondamentale, quello che più di ogni altro decreterà il successo (o meno) dello sforzo profuso nell’apprendimento di una nuova lingua.

Capire perché si vuole studiare una determinata lingua, infatti, spingerà a muovere i primi passi, ma, soprattutto, manterrà alto l’interesse nel lungo periodo.

Per chi avesse bisogno di qualche buon motivo “generale” per intraprendere, o proseguire, un percorso di apprendimento di una lingua, può trovare alcuni spunti in questi articoli:

Nello specifico, i motivi possono essere professionali (aumentare le opportunità nel mondo del lavoro) o più personali (prepararsi a un viaggio o un trasferimento in un determinato paese).

Tutte le motivazioni sono valide, l’importante è che siano significative per noi.

Il perché più forte di tutti?

Senza dubbio l’amore!

2) Scegliere contenuti di interesse e adatti al proprio livello

È inutile imporsi di imparare le lingue con materiali o argomenti che non ci interessano: l’abbandono sarebbe dietro l’angolo.

Meglio scegliere argomenti che suscitano la nostra curiosità, come un hobby, un determinato ambito lavorativo o un concetto che desideriamo conoscere o approfondire.

Già… perché, a differenza di quello che ci ha insegnato la scuola, non dobbiamo per forza utilizzare contenuti noiosi o inutili!

Un’ottima notizia, vero? 😉

Un altro aspetto importante è quello di scegliere contenuti adatti al proprio livello (quello che gli esperti chiamano “comprehensible input“).

Lo spiego anche nella mia guida gratuita Parole & Popcorn: come imparare le lingue con film e serie“.

Per approfondire, potete leggere questo articolo: Come scegliere il libro giusto per iniziare a studiare una lingua straniera

3) Adattare lo studio al proprio stile di apprendimento

A scuola l’insegnamento è standardizzato e uguale per tutti.

Ma la verità è che non tutti imparano nello stesso modo.

È importante capire qual è lo stile di apprendimento più adatto alla propria personalità e al proprio modo di ragionare e di elaborare le informazioni.

Ad esempio, c’è chi desidera analizzare a fondo la grammatica, altri (come me) preferiscono invece puntare sugli aspetti “pratici” della lingua.

Alcuni apprendono meglio attraverso la lettura, altri con film e serie, altri ancora con i contenuti audio.

Per aiutarvi nell’individuazione del vostro stile, qui potete trovare alcuni spunti:

4) Creare una routine a cui dedicarsi con costanza

Nessun risultato concreto può essere raggiunto senza la definizione di una routine di studio efficace a cui dedicarsi in modo costante.

Eh, lo so che non è facile! 😉

Per fortuna, questi articoli possono fornirvi alcune idee (spero) utili:

Un aspetto spesso sottovalutato, soprattutto all’inizio, è il tempo da dedicare alla produzione orale.

Ovviamente non è sempre facile e, almeno i primi tempi, può intimidire.

All’inizio, ci sono alcune attività che possiamo fare da soli:

Non appena abbiamo raggiunto un po’ di sicurezza, non ci resta che lanciarci e parlare con dei madrelingua:

Imparare le lingue in età adulta: è possibile?
Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com

Imparare le lingue in età adulta: da dove cominciare?

Quindi, se non si fosse capito, la risposta alla domanda iniziale è: “assolutamente sì, imparare le lingue in età adulta è possibile!”.

Ed è anche un’attività piacevole e arricchente!

Quindi, qual è il prossimo passo?

Se desiderate iniziare o proseguire un percorso di apprendimento di una lingua, vi consiglio di analizzare i punti visti sopra e adattarli alla vostra situazione personale.

Successivamente, potete approfondirli singolarmente con gli articoli suggeriti.

Se vi va, potete continuare a leggere il blog, dove troverete articoli dedicati all’apprendimento delle lingue e alcuni contenuti specifici dedicati all’inglese e al francese.

Inoltre, potete iscrivervi alle newsletter, per ricevere consigli su contenuti in lingua da leggere, guardare e ascoltare.

Nel blog trovate un articolo su come utilizzare le newsletter per uno apprendimento efficace.

Quindi avete a disposizione una serie di strumenti per mantenere alta la motivazione!

Non vi resta che iniziare…

Buono studio!

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Foto di copertina: Photo by RDNE Stock project on Pexels.com


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