Procrastinazione nella scrittura: 3 tecniche efficaci per superarla

Quello della procrastinazione è uno dei temi più ricorrenti degli ultimi anni, la bestia nera che ostacola la produttività, complici anche le mille distrazioni della vita quotidiana.

Anch’io ne so qualcosa…

In un video del canale YouTube Film Courage, lo sceneggiatore Corey Mandell condivide tre tecniche efficaci per superare la procrastinazione, utili per chi si dedica alla scrittura.

Questi i suoi consigli in breve:

  1. Affrontare la paura che si nasconde dietro alla procrastinazione (ovvero quella dell’insuccesso)
  2. Fare una lista di altre cose che si potrebbero scrivere, libere da pressione o senso di responsabilità, e che potrebbero essere divertenti e coinvolgenti
  3. Spezzare con la routine: creare uno spazio in cui si può stare solo quando si scrive

Vediamoli nel dettaglio.

Affrontare la paura legata alla procrastinazione

Come spiega Mandell, il nostro cervello rettiliano, in modalità sopravvivenza, cerca di tenerci lontano dal pericolo. Da questo punto di vista, la procrastinazione ha l’obiettivo di impedirci di fare qualcosa che ci potrebbe portare al fallimento.

In questo caso, il suggerimento è quello di iniziare a scrivere di quella paura, per comprendere che alcune paure sono irrazionali, quindi non vere.

L’idea è quella di mettere per iscritto la materializzazione del peggiore scenario possibile (ad esempio, che la sceneggiatura a cui si sta lavorando sia pessima) e come si reagirebbe in quel caso.

Così facendo, ci si renderà conto di come quello scenario non sarebbe poi così terribile come sembra, togliendo potere alla paura.

Il consiglio, in questo caso, è quello di seguire l’istinto: se sarà un insuccesso, riusciremo comunque a dormire la notte.

Un elenco di altre cose da scrivere

Pensare a cos’altro si potrebbe scrivere al posto di quello che si sta rinviando, impegnandosi in qualcosa che non abbia una posta in gioco (ad es. scrivere una lettera al vetriolo a qualcuno, scrivere battute, oppure un’opera); in questo modo, quando si ha voglia di procrastinare, lo si fa con lo stesso tipo di attività, la scrittura, quindi si è già orientati su qualcosa non lontano dal progetto che viene messo da parte.

Così facendo, sarà più facile riprendere.

Spezzare la routine che porta alla procrastinazione

Questa è la soluzione più radicale, da utilizzare solo se quelle precedenti si sono dimostrate infruttuose: consiste nello scegliere uno spazio fisico destinato solo alla scrittura: quando si è lì, l’unica cosa che si può fare è scrivere.

Se non si riesce a scrivere, si deve uscire e per 5 minuti (non di più) dedicarsi a qualcosa che possa aiutare a calmarsi (es. fare yoga, suonare la chitarra, camminare, ecc.); poi si torna nella sala dedicata alla scrittura e scrivere finché non ci si ferma nuovamente; dopo aver ripetuto questo schema per un po’ di volte consecutive, non si avrà più voglia di uscire, quindi si scriverà. 😉

Conclusioni

Che ci piaccia o no, la procrastinazione è normale: fa parte del processo creativo.

Come per molte altre cose, spesso alla base c’è la paura, in questo caso legata alla possibilità che ciò che si sta scrivendo possa rivelarsi un fallimento.

L’importante è imparare a riconoscere quella paura ed essere pronti ad affrontarla e, con un po’ di pratica e le soluzioni giuste, anche riuscire a prevenirla.

Foto di copertina: Photo by Brett Jordan on Pexels.com

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