Chi ha detto che, per studiare le lingue straniere, servano barbosi libri di grammatica?
Beh, la scuola… 😉
Scherzi a parte, non c’è nulla di male nell’approfondire l’aspetto teorico di una lingua.
Ma l’apprendimento, quello vero, passa attraverso l’esposizione a contenuti autentici.
Non è un caso che questo blog sia orientato all’apprendimento attraverso i media.
Il motivo?
Le storie!
Da millenni, infatti, le storie hanno la capacità di catturare la nostra attenzione.
Una caratteristica particolarmente utile nel mondo di oggi, sempre più distratto.
E, fin da piccoli, il modo migliore per entrare in contatto con le storie è attraverso i libri.

Perché imparare le lingue attraverso la lettura è efficace?
Un apprendimento efficace non può prescindere dalla regolarità nello studio.
Articolo correlato: Regolarità nello studio delle lingue: come ottenerla
E le storie, quelle scritte bene, sanno come tenerci incollati al testo: non è magia, è chimica.
La scienza dello storytelling (l’arte di raccontare storie), infatti, ci spiega come la produzione di particolari ormoni durante l’esposizione alle storie influenzi emozioni, memoria ed empatia:
- la dopamina, conosciuta come l’ormone dell’euforia
- l’ossitocina, che favorisce l’affettività e l’empatia
- le endorfine, che producono sensazioni di euforia e benessere
Per approfondire l’importanza dello storytelling, puoi leggere questi articoli:
Qual è il modo efficace per imparare le lingue attraverso la lettura?
Includere la lettura nel proprio percorso di apprendimento significa aumentare le possibilità di restare costanti nel tempo, un aspetto fondamentale per raggiungere risultati concreti.
Oltre a essere un’attività particolarmente piacevole!
Per essere certi di raggiungere i risultati desiderati, è importante affrontare la lettura nel modo giusto.
Scegliere contenuti di interesse
Per mantenere alto l’interesse e considerare la lettura come un momento piacevole, dobbiamo scegliere libri che ci facciano venir voglia di voltare pagina.
È inutile cercare di leggere Peppa Pig in inglese se non lo faremmo nemmeno in italiano… 😉
Valutare il livello di difficoltà
Un altro aspetto importante è la complessità del testo rispetto al proprio livello linguistico.
Non ha senso scegliere un testo complesso se abbiamo un livello elementare: l’esperienza sarebbe troppo frustrante e poco utile.
Meglio puntare su libri di cui possiamo capire il 90-95% del contenuto: in tal modo, la lettura sarà piacevole e avremo inoltre l’opportunità di imparare qualcosa di nuovo sulla lingua.
Si tratta di un concetto fondamentale nell’apprendimento delle lingue, noto come comprehensible input.
Cercare di capire il senso generale
Sempre nell’ottica di rendere la lettura un momento piacevole, il nostro obiettivo principale dev’essere quello di arrivare in fondo alla storia.
Eventualmente, giunti al termine del capitolo, lo possiamo rileggere per notare aspetti grammaticali e sintattici interessanti.
Non dobbiamo, però, soffermarci su ogni termine nuovo che incontriamo: l’importante, qui, è capire il senso della storia.
Ammetto che leggere resistendo alla tentazione di cercare sul dizionario il significato delle parole che non conosco è un aspetto a cui anch’io, talvolta, fatico ad adattarmi.
Tutta colpa del perfezionismo…
Ma il perfezionismo, si sa, non è il nostro migliore alleato, e questo vale anche e soprattutto nel caso dell’apprendimento delle lingue.
Prendere nota
Quindi, mettiamo via il dizionario… e prendiamo carta e penna!
Possiamo anche optare per un equivalente digitale, ma durante i momenti di lettura è preferibile tenere lontano il telefono…
Quando incontriamo una parola o un’espressione che non conosciamo e che riteniamo interessante, segniamola ed eventualmente cerchiamola alla fine, soprattutto se si ripete più volte nel testo.
Leggere con regolarità
Come per ogni altro aspetto dell’apprendimento delle lingue, è la regolarità a portare a risultati concreti nel lungo termine.
Perciò, meglio brevi sessioni quotidiane (anche 15 minuti!) che molte ore di lettura ogni tanto.
Articolo correlato: Ottimizzare il tempo dedicato alle lingue straniere: 5 suggerimenti

Meglio leggere a voce alta o a mente?
Per quanto mi riguarda, mentre in italiano leggo sempre mentalmente, in lingua tendo a leggere a voce alta.
Ovviamente, leggere a voce alta consente di esercitare la produzione orale e la pronuncia.
Articolo correlato: Praticare lo speaking da soli
Ma anche leggere a mente ha i suoi vantaggi: consente, infatti, di velocizzare la lettura, ma anche di soffermarsi a riflettere.
Sta a te, quindi, scegliere lo stile più adatto a te, anche in base alle circostanze.
Imparare le lingue attraverso la lettura: da dove iniziare
A questo punto, se sono riuscito a convincerti a integrare la lettura alla tua routine di studio, non ti resta che scegliere il prossimo libro! 😉
Se vuoi qualche suggerimento, sul blog puoi trovare dei consigli, in particolare se studi l’inglese e/o il francese.
In particolare:
Libri in inglese: consigli di lettura
Libri in francese: consigli di lettura
E non devi necessariamente limitarti ai romanzi: considera anche i testi non fiction, che hanno il vantaggio di avere un linguaggio più aderente alla realtà e consentono di imparare cose nuove!
Per l’inglese, ad esempio, ti consiglio questi libri:
- The Prodigal Tongue, di M. Lynne Murphy
- Ultralearning: un metodo efficace per potenziare l’apprendimento
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Buono studio… e buona lettura!
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Foto di copertina: Photo by cottonbro studio on Pexels.com
Sono l’autore del sito; lavoro come mediatore linguistico dall’inglese e dal francese e in questi articoli ti parlo della mia passione per le lingue straniere e condivido con te suggerimenti e idee per migliorare le tue competenze linguistiche.
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