Stimolare la creatività: i consigli della scienza

Quello della creatività è uno dei concetti più affascinanti e misteriosi. C’è chi, con orgoglio, si definisce creativo anche nella bio di Twitter, chi crede di non esserlo e chi vorrebbe esserlo molto di più.

Per molti, la creatività è vista come un lampo di genio che solo pochi fortunati sono in grado di sperimentare e sfruttare a proprio vantaggio. Qualcosa, quindi, che sfugge al nostro controllo e alla nostra volontà.

Anch’io, per molto tempo, ho pensato che, almeno in parte, essere creativi fosse una dote innata, che alcuni possiedono e altri no.

Esistono vari esercizi, rituali e metodi che sembrano favorire il processo creativo e stimolare il lato più fantasioso che è in noi. Ma si tratta comunque di metodi empirici.

E se, invece, fosse la scienza – che tanto ha fatto e sta facendo per noi – a darci una mano anche in questo caso?

A quanto pare, infatti, diversi ricercatori hanno scoperto che è possibile stimolare la creatività utilizzando metodi scientificamente dimostrati.

Quelli che seguono sono alcuni metodi che puoi mettere subito in pratica per stimolare la tua creatività.

1. Attività fisica

Si tratta di un metodo già ampiamente documentato, ma l’esercizio fisico resta comunque un ottimo modo per stimolare la creatività.

Secondo una ricerca di Frontiers in Human Neuroscience, chi si allena quattro volte a settimana sperimenta periodi di creatività più frequenti e duraturi rispetto a coloro che hanno uno stile di vita sedentario.

Per quanto mi riguarda, da circa un anno, svolgo quotidianamente una serie di esercizi fisici per cercare di tenermi sufficientemente flessibile. Nulla di impegnativo, però mi fanno sentire decisamente meglio, non solo a livello creativo, ma per il mio benessere psicofisico generale. Doveroso quando si svolge un’attività intellettuale seduti costantemente alla scrivania e si vuole evitare di allargare il girovita 😉

2. Meditazione

Secondo L’Harvard Business Review, bastano solo 10 o 12 minuti di meditazione per aumentare la creatività per il resto della giornata.

Anche questa è un’attività che è entrata di diritto nei miei rituali giornalieri. Io preferisco svolgerla la mattina presto, quando mi alzo, perché il silenzio e la calma mi aiutano a concentrarmi. Anche se i pensieri sono sempre in agguato e pronti a prendere il largo…

Personalmente non uso alcuna app, ma per iniziare puoi provare, ad esempio, Headspace, Calm o l’italiana Clarity.

3. Luci soffuse

Recenti studi pubblicati sul Journal of Environmental Psychology hanno dimostrato che abbassare le luci può influenzare positivamente la creatività, in quanto stimola la modalità esplorativa della mente.

Questo è sicuramente l’attività più semplice da applicare fra quelle proposte. Il rischio è di abbassare troppo le luci e addormentarsi, passando da una fase creativa a una onirica. Anche questa, però, può essere molto stimolante! 😉

4. Un tempo per la creatività

Può essere utile prevedere, nella propria agenda, un tempo dedicato alla produzione creativa. Analogamente all’allenamento di qualsiasi altro muscolo (vedi punto 1), è importante mantenere attivo il cervello affinché sia creativo.

Il consiglio è di fissare un orario prestabilito ogni giorno o settimana da dedicare ad attività creative.

Io lo faccio ogni mattina, subito dopo la colazione. Il modo perfetto per iniziare la giornata!

Conclusioni

A quanto pare non abbiamo scuse: tutti possiamo essere (più) creativi, lo dice anche la scienza.

E non è necessario mettere in pratica chissà quale procedura o rituale: sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti, utili a creare le condizioni ottimali per il fluire della creatività.

Magari puoi partire con uno dei suggerimenti proposti e, nel tempo, integrare anche gli altri.

Ai punti sopra esposti, aggiungerei anche la possibilità di avere uno spazio tutto per sé, per isolarsi dal mondo: come suggerisce Cal Newport nel suo libro “Deep Work“, le distrazioni ostacolano il “flow“, uno stato mentale indispensabile al processo creativo e alla produttività.

Tu cosa fai per favorire la creatività?

Cristiano

Questo post è una traduzione e adattamento di un articolo pubblicato su cavesocial.com.

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Foto in copertina: Photo by Lum3n on Pexels.com

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