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“Life After Gravity”, la serie web di 3DR interamente girata con un drone

Life After Gravity
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Life After Gravity

3D Robotics, azienda californiana che progetta e realizza droni, ha deciso di dare visibilità a uno dei suoi prodotti di punta in modo originale, creando una serie web di fantascienza girata interamente con i suoi quadrirotori “Solo” dotati di camere GoPro.

“Life After Gravity” è una storia intergalattica che vede protagonista Hary Tran (conosciuto on line come ichingbot32), in lotta contro un conglomerato tecnologico globale chiamato Eon Space Agency. Il primo episodio, postato il 22 ottobre su Youtube e sul sito di 3DR, getta le basi e l’ambientazione di un immaginario universo distopico quasi post-apocalittico.

Life After GravityI droni utilizzati per le impegnative riprese aeree sono quadrirotori 3DR “Solo” equipaggiati con motori da 880 kV e una cable cam ad alta risoluzione; il drone è progettato specificatamente per ottenere riprese particolarmente complesse garantendo al contempo una fotografia spettacolare.

Ogni episodio della serie è accompagnato da un post pubblicato sul blog di 3DR che svela il dietro le quinte del progetto, analizzando in dettaglio il modo in cui sono state realizzate le singole riprese. A dispetto della sofisticata struttura del drone “Solo”, girare la serie è ancora un’impresa difficile. L’uso dei droni pone, inevitabilmente, alcune difficoltà, come la corretta gestione delle luci e le ripresa dei dialoghi. Una serie di sfide che portano a non poter pianificare nel dettaglio le scene e a dover spesso improvvisare sul set. Il che, oltre che un ostacolo, rappresenta anche un ottimo stimolo dal punto di vista creativo.

“Life After Gravity”, quindi, non è solo un innovativo strumento promozionale messo in campo da 3DR per uno dei suoi prodotti, ma rappresenta anche un interessante progetto artistico che dimostra le potenzialità dei droni come supporti per raccontare storie con risultati video di livello cinematografico.

Guardare per credere…

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