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Il Job Club, uno strumento per trovare lavoro, insieme

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Il Job Club, uno strumento per trovare lavoro, insieme

Il mercato del lavoro, a dispetto di stime, previsioni e statistiche, non naviga in buone acque. Ne sono consapevoli soprattutto coloro che, come me, il lavoro non ce l’hanno e si trovano a dover scorrere, quotidianamente, elenchi insoddisfacenti di annunci. Il candidato ideale viene descritto come una sorta di essere soprannaturale, a tratti mitologico, un concentrato di competenze ed esperienze stipate in un giovane corpo ancora brufoloso. Dinamico, di bella presenza (o, come si dice oggi, dotato di “buono standing”), capace di lavorare in team, pro-attivo, carismatico, empatico, telepatico.

E, soprattutto, disinteressato al denaro.

Eh sì, perché tutte queste competenze sono quasi sempre richieste per uno stage o un tirocinio, al massimo una sostituzione maternità. Professionalità a perdere, insomma. Al disoccupato bisognoso non resta altro che storcere il naso, arrendersi e candidarsi. Senza dimenticare la cover letter (lettera di presentazione) dove, con un tocco di malizia – e una punta di disperazione – cercherà di spiegare perché il suo curriculum dovrebbe essere scelto fra centinaia di altri ed essere letto dall’addetto di turno di un’azienda di cui, al momento, sa solo che è “leader del settore”. Già, perchè, a quanto pare, in Italia esistono solo aziende leader nel proprio settore. Non male.

Raramente, poi, si viene contattati per un colloquio. Spesso non si riceve nessun segnale dall’altra parte. Nemmeno un “grazie”. Nemmeno un “ci dispiace”. Nemmeno una semplice risposta automatica. Niente.

A molti potrà sembrare irrealistico; ma per chi è disoccupato e non ha santi in paradiso, questa è la prassi quotidiana. Con tutto il carico di conseguenze, anche psicologiche, che ne derivano.

Possiamo fare qualcosa per cambiare la situazione? Secondo me, sì.

Innanzitutto, modificare il nostro atteggiamento nei confronti del lavoro. Ricordare a noi stessi – come un mantra – che possediamo competenze e qualità umane che ci rendono unici. Che, a dispetto della crisi e della marea di gente in cerca di lavoro, non è solo l’azienda a scegliere noi, ma anche noi dobbiamo fare le nostre valutazioni; per non svilire le nostre capacità e metterle a frutto nel migliore dei modi. E riuscire a farci notare e far capire che possiamo fare la differenza, sapendo che le aziende cercano candidati in linea con un loro ideale di dipendente che non sempre, però, corrisponde alla figura di cui avrebbero realmente bisogno.

Dobbiamo trovare un nuovo modo di rapportarci al mondo del lavoro e sforzarci per trovare dentro di noi un semino di ottimismo da innaffiare ogni giorno. E non arrenderci. Mai.

Come ho raccontato nel mio primo post su questo blog, da bambino avevo altre ambizioni e idee sul mio futuro lavorativo quando giocavo “ai mestieri“. Ora la vedo in maniera decisamente diversa. 😉

Lo dicono in molti ed è vero: il lavoro ce lo dobbiamo costruire da soli, per arrivare a fare ciò che veramente ci piace. Probabilmente non in un giorno, possibilmente non da soli, perché l’unione fa la forza e una rete di relazioni può fare la differenza. Magari creando un Job Club.

Cos’è un Job Club

Il Job Club, uno strumento per trovare lavoro, insieme

Il Job Club, realtà consolidata in altri Paesi, è un gruppo formato da persone che si aiutano a vicenda a trovare un lavoro. Il club si riunisce a cadenze regolari – in un luogo pubblico o a casa dei partecipanti – per prepararsi e supportarsi nella fase attiva della ricerca. Chiunque cerchi un lavoro può far parte di un Job Club: chi è alla ricerca del primo impiego, chi ha perso il lavoro o, ancora, chi ne sta cercando uno migliore; senza limiti di età.

Per favorire la creazione e la promozione dei Job Club in Italia è a disposizione un apposito sito, totalmente gratuito, www.job-club.it, progetto realizzato da Nicola Giaconi, psicologo ed esperto di ricollocamento, e Riccardo Maggiolo, esperto di comunicazione.

Secondo quanto riportato nel sito, un Job Club offre ai suoi partecipanti alcuni vantaggi importanti nella ricerca di un lavoro:

  • scambio di contatti verso potenziali datori di lavoro
  • miglioramento reciproco delle proprie competenze, mettendo a confronto diverse esperienze e punti di vista
  • scambio di informazioni utili
  • supporto morale e psicologico

La maggioranza delle persone si lancia subito nella ricerca del lavoro. Pensa che trovare un impiego sia soprattutto azione: inviare CV, consultare annunci, fare telefonate, chiedere appuntamenti e… aspettare. Per trovare un lavoro, invece, serve il contrario: 95% di preparazione e solo il 5% di azione!

Chi cerca lavoro, inoltre, solitamente è abituato a farlo da solo, senza contatti, e questo può rappresentare uno svantaggio. La filosofia dei Job Club prevede l’utilizzo del lavoro di squadra per ribaltare il comune approccio al mercato del lavoro e stimolare, al contempo, la domanda e l’offerta.

Sul sito www.job-club.it è possibile verificare sull’apposita mappa se nella propria città sia disponibile un job club a cui aderire. In caso contrario, se ne può creare uno in pochi clic.

Per pubblicizzare il proprio job club sono a disposizione volantini e testi di presentazione del progetto. Raggiunto il numero minimo di 6 partecipanti, sarà possibile fissare il primo incontro e chiedere la chiusura del club. A tutti gli iscritti verrà inviato del materiale che aiuterà a muovere i primi passi.

In questi anni Nicola Giaconi e Riccardo Maggiolo hanno incontrato più di 20.000 persone alla ricerca di un posto di lavoro. Di questi, la maggior parte lo ha trovato seguendo questo percorso, che è anche quello di un Job Club:

  • identificare il lavoro ideale
  • lavorare sulla propria presentazione
  • identificare il potenziale datore di lavoro
  • parlare con una persona del settore
  • andare a presentarsi

Secondo i dati riportati sul sito, in Italia circa il 70% delle persone trova lavoro con il passaparola, il 25% attraverso agenzie per l’impiego e meno del 5% inviando curriculum. Questo anche perché il 90% delle imprese italiane è di piccole dimensioni, e spesso, per trovare personale, si fa ricorso al passaparola. A dispetto di questa realtà, però, ancora oggi la maggioranza delle persone che cerca lavoro lo fa aspettando gli annunci, con il paradosso che le aziende italiane lamentano di non riuscire a trovare 500.000 lavoratori per particolari mansioni e competenze.

Forse i Job club possono aiutare concretamente a superare questa situazione di stallo, per questo ho pensato di provare anch’io. Non essendo ancora presente nella mia città (Parma ), ne ho creato uno e ho iniziato a spargere la voce. Una volta raggiunto il numero minimo di partecipanti, inizieremo anche noi la nostra avventura nel job club! 🙂 Chi fosse interessato ad unirsi al club di Parma, può trovarci sulla mappa.

Ovviamente, su questo blog, racconterò gli sviluppi e i traguardi lavorativi raggiunti, individuali e di gruppo. Stay tuned!

cb

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