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Cubik TV, la Social Internet Television italiana (e gratuita)

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La nuova piataforma streaming di film e serie si chiama Cubik TV: un servizio freemium con 12 canali tematici e un catalogo che comprende già 900 film. Un progetto nato in Veneto che punta a diventare il “Netflix italiano (e gratuito)” e affrire una piattaforma per contenuti proposti direttamente dagli utenti

Cubik TV, la Social Internet Television tutta italiana (e gratuita)

Per chi, come me, è affascinato dal mondo dello storytelling, la rete rappresenta un luogo pieno di opportunità. Non solo in termini di espressione della propria creatività ma anche – e soprattutto – dal punto di vista della sperimentazione. Siti web, blog e Social Network sono strumenti preziosi e indispensabili per pubblicare i propri contenuti, potendo anche sfruttare le peculiarità di ciascun canale.

Il video, oggi, rappresenta indubbiamente lo strumento più efficace, e Youtube ne è la piattaforma per eccellenza. Un nuovo servizio on line, però, sta per affacciarsi in rete, con l’intento non solo di far concorrenza a Netflix, re incontrastato dell’Internet TV, ma anche di offire nuove opportunità a videomaker e storyteller. E’ Cubitk Tv, un player con obiettivi ambiziosi e italiano al 100%.

Cubik TV

Cubik TV è una social internet television, ovvero una televisione strutturata secondo canali tematici che viaggia su una piattaforma internet, pensata per essere accessibile da qualsiasi dispositivo, dalla tv tradizionale agli smartphone. Dopo cinque mesi di test globale, con già 12 canali a disposizione – tra cui cinema, serie, sport, food e intrattenimento – e oltre 3,5 milioni di utenti (acquisiti durante la fase test della versione beta, di cui solo 2 italiani), sarà lanciata ufficialmente fra pochi giorni.

Cubik Television trasmetterà programmi in streaming o a palinsesto, ma anche contenuti tematici on demand, interviste e riprese in diretta di grandi eventi. Saranno disponibili anche canali specializzati su arte, documentari e una collaborazione già firmata con Al Jazeera per telegiornali e inchieste videogiornalistiche.

L’idea è di due imprenditori veneziani di Portogruaro, oggi soci della holding che controlla la Srl Cubik Media Group: Alberto Baldanello, ora amministratore delegato della società, e Francesco Zaccheo che ha la responsabilità finanziaria. Alle spalle di Cubik Media Group, che occupa già 15 persone, c’è Sinet Italia Group, società attiva nel campo della comunicazione e dell’innovazione tecnologica che era già entrata nel mondo dei contenuti digitali nel 2013 con la piattaforma Cinema on Demand.

Social TV

Cubik TV sarà social perché è stata concepita in modo da creare un’interazione tra i contenuti e gli utenti, che potranno entrare in contatto con Cubik TV tramite i social network, fornendo feedback e segnalando contenuti da inserire nei canali tematici.

I contenuti saranno totalmente gratuiti e per accedere ai programmi sarà sufficiente registrarsi al sito. Ogni utente potrà guardare ciò che vorrà, quando vorrà. Per le Tv, se l’utente dispone già una smart tv predisposta per l’interfaccia mobile, utilizzerà il telefono come un telecomando.

Opportunità per storyteler e videomaker

Cubik TV vanta già di un portafoglio di circa 900 film, tra i quali l’intera filmografia di Fellini e molti altri classici ai quali si aggiungeranno i nuovi titoli.

I contenuti, però, non saranno solo mainstream, ma anche realizzati direttamente: gli utenti, infatti, potranno inviare i propri contenuti. L’intenzione, infatti, è quella di rendere disponibili online diverse puntate zero, lasciando poi scegliere agli utenti quali preferiscono. I contenuti più apprezzati potrebbero essere poi realizzati direttamente da Cubik TV, grazie a una collaborazione avviata con la casa di produzione The Industry di Milano. Come spiegato da Matteo Gobesso di Cubik TV in un’intervista al sito Motherboard, il margine di guadagno promesso ai creatori di contenuti è superiore alla media del mercato (Gobesso parla di un compenso doppio rispetto a quello offerto da Youtube).

Rircavi pubblicitari

Il guadagno per Cubik TV deriverà dagli introiti pubblicitari, grazie a un accordo esclusivo per 4 anni con il Sole 24 Ore (tramite Web system e Group M 1) che si occuperà della raccolta degli sponsor.

Nel 2016 l’obiettivo dell’azienda è quello di crescere in Italia, puntando ad arrivare a 6-8 milioni di utenti registrati. Nel 2017, invece, punta all’espansione in Europa e negli USA, e per il 2020 l’obiettivo è la quotazione in borsa.

Sono decisamente incuriosito da Cubik TV, anche perché credo molto nelle realtà sviluppate direttamente per il web e i relativi contenuti nativi. I grandi network sono sbarcati su Internet limitandosi, in molti casi, a trasferire la TV tradizionale sulla rete, con risultati decisamente insoddisfacenti.

Un grande in bocca al lupo, quindi, a questa nuova iniziativa imprenditoriale, con la speranza che Cubik TV, insieme a nuovi e interessanti contenuti, sappia anche offrire concrete opportunità a videomaker e storyteller!

www.cubik.tv

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